Una via per l’Abruzzo

Questi eventi drammatici, vissuti da tutti con dolore e con partecipazione, mi hanno riportato alla mente episodi, persone, esperienze remote, che tenevo profondamente custodite dentro di me.

Chi l’ha vissuto un’esperienza simile sa che è un punto di svolta, un macigno che divide le ere e la storia della propria vita. Sarà per sempre il riferimento a cui riportare gli eventi, ciò che è stato prima e ciò chè è venuto dopo.

Di ventinove anni fa ricordo l’isolamento, la sensazione di irrealtà, il sentirsi tagliati fuori dal mondo, senza linea telefonica, senza luce, sprofondati in uno strano medioevo che aveva spazzato via i miei riferimenti di bambina. Ricordo la scuola crollata, la chiesa in un garage, i compagni finiti dove non si sa, le persone che ci hanno aiutato e quelle che a nostra volta abbiamo soccorso.

In questi giorni, tutti insieme, abbiamo aggiunto la nostra goccia al mare della solidarietà, sentendoci comunque insufficienti e lontani. Oggi ci ha scritto Rossella, indicandoci una via per arrivare in Abruzzo con Cuore di Maglia, e ci andremo!
Sarà un’altra piccola goccia, sarà un pensiero affettuoso, sarà una carezza.
Crediamo che serva!



PS: sono già pronte per essere spedite le coperte più ampie e calde, cappellini e calzerotti da zero a un anno o due di età.

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2 pensieri su “Una via per l’Abruzzo

  1. Salve sono io Rossella, io e Laura ci siamo già scritte, abito sulla costa e l’abbiamo sentito eccome quella notte ma da noi per fortuna non è successo niente. L’Aquila invece è devastata, i cittadini sono al momento nelle tende ed un’altra parte è ospitata negli alberghi della costa, più quelli ancora ricoverati. Mia figlia va in Croce Rossa e mi farò fornire al più presto delle indicazioni per donare le vostre creazioni che sono particolari e mirate, pertanto aspettate poichè al momento la solidarietà si è fatta sentire ma, quando passerà un pò di tempo magari ci si dimentica. Ci sono i bimbi scampati al crollo della Casa Famiglia di San Gregorio che sono ospiti in un’altra struttura ma debbo chiedre dove esattamente. Io vi ringrazio di cuore e volevo chiedere chi di voi si ricorda quando ci fu il terremoto in Friuli nel 1976 quella gara a produrre coperte OLD AMERICA? Io avevo 13 anni e feci anch’io una pezzolina che mia nonna spedì non so bene dove. E’ vero i tempi sono cambiati, le tragedie NO, allora le crezioni si facevano con gli avanzi adesso sono molto più belle, ma perchè non farle anche adesso? Alla metà di agosto all’Aquila siamo già a 10 gradi, io spero che per allora abbiano già un tetto (magari di legno) sulla testa, e potrebbero servire.
    Se vi va mandatemi le istruzioni dei capi che fate, qualcosa posso fare anch’io.
    Grazie a tutte.
    Rossella
    http://alsiva-alsiva.blogspot.com/

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  2. Ciao Rossella,
    sinora Cuore di Maglia si è occupata esclusivamente delle terapie intensive neonatali perchè scarseggiano indumenti “mignon” e perchè si vuole completare l’assistenza sanitaria con un pò più di coccole e di calore umano.

    Tuttavia la nostra mission riguarda in generale i bambini, anche non piccolissimi, anche fuori dagli ospedali. Per questo durante questi mesi abbiamo raccolto tanto materiale anche se di pesantezza, misura e caratteristiche diverse da quelle richieste dagli ospedali.

    Abbiamo una ventina di copertine da carrozzina abbastanza pesanti, scarpette e cappellini di misura adatta a neonati ma anche per bimbi di un annetto. Se trovate il modo di servirvene questo materiale è immediatamente disponibile per voi. Sapendo quella che è la condizione dei bambini ospitati nelle tende ho pensato che un primo invio immediato potesse essere importante.

    Stamattina abbiamo distribuito tra le amiche del gruppo di Torino altri filati adatti a copertine molto calde e morbide, saranno pronte tra un pò e potremo mandarvele più avanti.

    Se da voi, che conoscete direttamente i bisogni e le necessità delle persone, dovessero arrivare delle richieste specifiche alle quali possiamo rispondere lo faremo con grande entusiasmo.

    Vi siamo vicini e ci auguriamo tutti che con l’arrivo della prossima stagione autunnale la situazione critica e le sistemazioni di emergenza siano state superate
    Cristiana

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